Cecilia Sanchietti, in La terza via, al Teatro Villa Pamphilj. Tra jazz even eights, contaminazioni pop e funky, ballade

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Cecilia Sanchietti
ROMA - Teatro Villa Pamphilj, domenica 27 novembre 2016, dalle ore 11,30, Cecilia Sanchietti in La terza via. Cecilia Sanchietti batteria, Pierpaolo Principato pianoforte, Marco Siniscalco basso. Nuovo progetto di musica jazz originale nato dopo la positiva esperienza dell’Album “Circle Time Cecilia Sanchietti quartet”, si propone con un trio base e musicisti d’eccezione.

Molte delle composizioni originali, per la gran parte di Cecilia Sanchietti, si ispirano a quella che viene definita “La Terza Via”, la via più scomoda, difficile e tortuosa, spesso rivoluzionaria e non modaiola nella sua quotidianità, orientata sempre e comunque alla ricerca della verità e all’affermazione della qualità, anche a costo di incomprensioni, non riconoscimenti e sofferenza. La Terza Via è quella del coraggio in tutte le sue sfumature, della forza di guardare la realtà in tutti i campi, personale e professionale, ed operare scelte rifiutando soluzioni superficiali, comode e cieche. E’ la via più profonda e personale che rispecchia il proprio valore e il proprio sentire. E’ l’unica strada che permette di restare in piedi ed essere felici. I brani spaziano tra jazz even eights, contaminazioni pop e funky, ballade e composizioni dai ritmi e sonorità più articolate. Introduce il giornalista Fabio Ciminiera.

WInJazz - Women In Jazz è un progetto che ha l’obiettivo di valorizzare, sostenere e dare visibilità alle donne negli ambiti della musica jazz.

Nonostante la presenza di festival, spazi e numerose opportunità, le chance per le leader di progetti musicali, rimangono scarse ed accessibili solo per un numero ristretto di artiste. Allo stesso modo, i canali musicali, spesso sordi, non riescono a rappresentare compiutamente la crescita e la ricchezza di questo interessante movimento di professioniste e di giovani musiciste brave e competenti che troppo a lungo restano intrappolate in quella “via di mezzo” da cui è sempre più difficile uscire.

In questo scenario, WInJazz vuole rompere gli schemi creando e sperimentando nuove formule, vuole rendere accessibile la musica ed interagire con un pubblico diverso, vuole raccontare le storie delle donne, della loro musica e delle loro difficoltà. Per questo, non si propone di realizzare solo concerti e rassegne ma anche contest per giovani talenti, momenti di condivisione e discussione tra gli operatori del settore ma anche con il pubblico ed inoltre altre attività che consentano la circuitazione e la diffusione della musica delle Women In Jazz. 

La prima edizione del Festival nel 2015, è stata premiata con il contributo del MiBACT (Ministero dei Beni Culturali) e si è tenuta nelle città di Rijeka (Croazia), Londra (Inghilterra), Roma (Italia) e Katowice (Polonia). 

Ha avuto come madrina del progetto Rita Marcotulli e tra i partner: Collage Arts (UK), Prostor+ (KR) e Arteria (PL). E’ stato realizzato inoltre un contest per giovanissime compositrici con le quattro vincitrici (Laura Taglialatela, Chiara Viola, Elena Paparusso, Rosa Brunello) ospiti nelle date del Festival.

Le artiste leader sinora coinvolte sono state: Cecilia Sanchietti, Milena Angelè, Federica Zammarchi, Monica Demuru e Silvia Bolognesi.

La nuova edizione di WInJazz si svolgerà a Roma presso il Teatro Villa Pamphilj all'interno della programmazione di "Teatri in Comune". 

WInJazz - Women In Jazz è un progetto di Mulab con la direzione artistica di Cecilia Sanchietti ed in collaborazione con Teatro Villa Pamphilj.

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