Simona Geo scrive "Una sedia per aspettare", dal dolore alla serenità attraverso poesia e scatti fotografici

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Simona Geo
ROMA - "Una sedia per aspettare" è il titolo di un libro che raccoglie ventiquattro poesie, abbinate a scatti fotografici in bianco e nero, scaturite da un percorso interiore molto sentito dall’autrice, quasi una lotta verso la rinascita passando dal dolore alla serenità, dalla solitudine all’amore, dalla malinconia alla dolcezza, “camminando con le ombre - spiega - fino a ricercare la luce”.
Di sé e della sua opera Simona Geo dice: “Non sono scrittrice, non sono fotografa, amo l’arte in ogni sua forma e in ogni sfumatura capaci di dipingere l’anima, di esprimere quello che si ha dentro con irruenza e semplicità. Vorrei, con le parole e con le mie fotografie, arrivare, attraverso gli occhi, dritta al cuore delle persone. Questo il mio intento”.

Certo è che la forza delle parole si fa immagine attraverso gli scatti fotografici scelti dall’autrice per rappresentare pensieri ed emozioni, creando un’immediata empatia che avvince e convince. 
Roberta  De Benedetti

Simona Geo è nata a Magenta nel 1975 ed è cresciuta nell’hinterland milanese. Oggi risiede in un piccolo paese della verde e operosa Lomellina.

Di professione geometra, contrappone alla metodica precisione del suo mestiere (peraltro tipicamente maschile) doti di grande sensibilità che si esprimono da un lato nella forza narrativa dei suoi scatti fotografici, dall’altro nell’irruenza dei suoi versi, intimi, semplici e diretti. 

Prima opera di poesia, Passione in bianco e nero - Una sedia per aspettare segue una lunga serie di esperienze artistiche dell’autrice. Tra queste, oltre a varie mostre fotografiche sui paesaggi della Lomellina, è autrice di cover e foto interne del cd Operauno di Barbara Rubin e Veronica Fasanelli, artiste con cui sta portando avanti un progetto tutto al femminile che spazia dalla creazione di video per accompagnare i brani musicali alla proiezione di immagini durante i concerti. 

Anche nel mondo del web e dei social network i suoi video hanno ottenuto riscontri molto positivi. 

Suo, infine, lo scatto di copertina del libro Baja California di Haìs Timur, di cui ha curato anche l'editing delle immagini, che Schena Editore ha presentato al pubblico in occasione della Fiera del Libro, a Torino nel 2014, e del Book Pride, la Fiera dell’Editoria Indipendente, a Milano nel marzo del 2015.

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