Valentina Adiutori: analfabetismo e sottocultura causa di azioni criminose. Insieme Casa di Reclusione e Comune di Paliano

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Valentona Adiutori e Nadia Cersosimo
PALIANO - Mercoledì 17 agosto 2016, presso la Casa di Reclusione di Paliano, è stata ratificata la convenzione tra la Biblioteca Comunale e la biblioteca presente nell’istituto detentivo. A siglare l’accordo la vicesindaco con delega alla Cultura, Valentina Adiutori, e la direttrice della Casa di Reclusione, Nadia Cersosimo.
«Questo accordo – ha dichiarato la vicesindaco Adiutori – nasce dalla consapevolezza che l’analfabetismo e la sottocultura sono alla base di molte manifestazioni criminose e che l’istruzione e l’attività culturale sono elementi fondamentali nella rieducazione del condannato e, come tali, devono essere accompagnate da strumenti idonei, quali appunto i libri.
Nella Casa di Reclusione di Paliano esiste una biblioteca importante, che conta circa duemilacinquecento volumi di vario genere, ma tuttavia non è in grado di rispondere a tutte le richieste dei detenuti, che a volte desiderano leggere libri di recente pubblicazione o hanno necessità di consultare testi inerenti le materie trattate nei corsi scolastici. Questa collaborazione risponde quindi a questa esigenza, nell’ottica generale di promuovere la crescita culturale e civile di tutta la comunità».

La Biblioteca Comunale è infatti parte del Sistema Bibliotecario e Documentario “Valle del Sacco”, articolato in 20 biblioteche pubbliche, informatizzate e in connessione alla rete territoriale e quindi al Sistema Bibliotecario Nazionale, cui già partecipano oltre 800 biblioteche di tutta Italia: in prospettiva sarà quindi possibile integrare la Biblioteca della Casa di Reclusione di Paliano nel Sistema Bibliotecario e Documentario “Valle del Sacco”, mediante la realizzazione di reti telematiche locali connesse a un’unica rete territoriale e quindi al Sistema Bibliotecario Nazionale, con le dovute precauzioni e limitazioni necessarie alla particolare utenza detenuta.

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