I numeri di violenze e femminicidi in Italia, Linda Laura Sabbadini: le donne si aprono di più, fenomeno strutturale

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MILANO - Radio 24 Dalla parte delle Donne Viaggio radiofonico nel Femminicidio. Linda Laura Sabbadini, pioniera della ricerca statistica, che intervistata da Annarita D’ambrosio su Radio 24, nell’ambito del progetto “Radio 24 dalla parte delle donne”, fa alcune considerazioni sui numeri della violenze e dei femminicidi. Ogni giorno una giornalista di Radio 24 tramite interviste e testimonianze racconterà le sfaccettature di un dramma italiano.
Tutti i giorni, fino al 30 luglio, su Radio 24, nel GR delle 19, le giornaliste dell’emittente news and talk del Gruppo 24 Ore raccontano i numerosi aspetti del femminicidio, un fenomeno che fa registrare, purtroppo, numeri molto alti. Nel 2015 sono state 128 le donne uccise in Italia, prevalentemente dal marito o dal compagno. I dati del primo semestre 2016 indicano un calo, all’interno però di un fenomeno ancora spaventosamente diffuso.
Linda Laura Sabbadini spiega:  “C’è uno zoccolo duro della violenza che è quello dei femminicidi  e dello stupro e su questo dobbiamo agire, ma c’è una diminuzione  generale della violenza, quello che va sottolineato è che c’è un clima sociale che  è migliorato, di condanna sociale della violenza e le donne si aprono di più e si attivano di più per cercare aiuto”. E prosegue: “Il fenomeno non è recente, il problema è che noi abbiamo questa percezione perché se ne parla di più, sui giornali in televisione e quindi abbiamo  la percezione che sia in crescita, in realtà il fenomeno di violenza di genere contro le donne ha radici antichissime è un fenomeno strutturale e  dipende dalla volontà di dominio e possesso delle donne da parte dell’uomo".
Di fronte a questi numeri e alle molte storie drammatiche portate alla luce dalla cronaca, le giornaliste di Radio 24 si sono messe al lavoro per raccontare le sfaccettature di un dramma italiano e sensibilizzare le donne al dialogo. Gli sviluppi temporali, la rete di aiuto e sostegno alle vittime, i meccanismi di riconoscimento, il ruolo dell’educazione, l’evoluzione della legge.

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