I cibi migliori per prevenire il tumore ovarico e come affrontarlo dal punto di vista alimentare in caso di chemioterapie

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BARI - Tumore ovarico, la giusta alimentazione. Sabato 7 maggio alle ore 10 presso l'aula magna del padiglione di ostetricia e ginecologia del Policlinico di Bari è in programma il convegno promosso dall'ACTO Bari, Alleanza contro il tumore ovarico, promosso in occasione della quarta giornata mondiale del tumore ovarico. Quali sono i cibi migliori per prevenire il tumore e come affrontarlo dal punto di vista alimentare in caso di cure chemioterapiche, saranno i temi principali della discussione.
Domenica 8 maggio si celebra la quarta giornata mondiale del tumore ovarico, un killer silenzioso e ancora troppo poco conosciuto che rientra tra le prime cinque cause di morte per tumore tra le donne di età compresa tra i 50 e i 69 anni.
L’Acto Bari, Alleanza contro il tumore ovarico, onlus nata a Bari nel maggio del 2014, promuove per sabato 7 maggio alle ore 10.00 il convegno “Alimentazione e Tumori – dubbi e certezze”, presso l’aula magna del padiglione delle cliniche ginecologiche del Policlinico di Bari-
“Con questo appuntamento – ricorda Adele Leone, presidente dell’Acto Bari - abbiamo voluto come associazione, nei giorni dedicati in tutto il mondo ad una riflessione ragionata sul tumore ovarico, rispondere alle richieste di chiarezza su come impostare l’alimentazione durante la chemioterapia e capire con esperti di livello nazionale, quali sono gli alimenti utili in un’ottica di prevenzione della malattia. C’è molta confusione su questi temi, che interessano tutti, non solo le donne che affrontano il tumore ovarico”. 
Al convegno parteciperanno Ettore Cicinelli, direttore della II clinica di ginecologia del Policlinico di Bari, Antonio Moschetta e Lucantonio Debellis, docenti rispettivamente di medicina interna e di fisiologia generale presso l’Università di Bari, Salvatore Panico, docente di medicina interna all’Università Federico II di Napoli e Fiorenza Minervini, ricercatrice del CNR-ISPA.
L’Acto Bari nasce tra le poltrone dedicate alle infusioni chemioterapiche dell’ambulatorio di oncologia ginecologica del Policlinico di Bari: un gruppo di donne affette da tumore ovarico, insieme a parenti e amiche, ha dato vita all’associazione, che ha come obiettivo di informare e sensibilizzare donne e medici sulle problematiche del tumore ovarico, che oggi rappresenta la principale causa di morte per tumore ginecologico e la quinta per tumore nella popolazione di sesso femminile nei Paesi sviluppati. Ogni anno si stima che siano diagnosticati in Europa 65.000 casi, dei quali quasi 5.000 in Italia. A fronte di un’incidenza relativamente bassa il tumore ovarico è gravato da un’alta mortalità. Il tumore ovarico colpisce tutte le età con maggiore frequenza tra i 50 e i 65 anni.

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