Al Teatro della Contraddizione di Milano la presentazione live del disco di Ilaria Pastore "Il Faro La Tempesta La Quiete"

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Ilaria Pastore
MILANO - Ilaria Pastore: martedì 10 maggio 2016 a Milano la presentazione live del nuovo disco Il Faro La Tempesta La Quiete con un ensemble di 11 musicisti. Teatro della Contraddizione, ingresso 7 euro, ore 21. Il 6 maggio Ilaria Pastore pubblica il suo nuovo disco “Il Faro la Tempesta la Quiete”, anticipato nelle scorse settimane dal singolo “Polaroid” il cui video realizzato dal regista Stefano P. Testa è stato presentato in anteprima da la Repubblica.
Il secondo lavoro della cantautrice milanese dopo l'esordio “Nel mio disordine” la vede tornare alla musica incisa dopo un periodo passato a portare in giro per l'Italia e fuori dai confini nazionali le sue canzoni, confrontandosi anche con il teatro, la classica contemporanea e la musica per bambini.
Martedì 10 maggio al Teatro della Contraddizione di Milano “Il Faro la Tempesta e la Quiete” verrà presentato per la prima volta dal vivo, dopo il Silent Party dello scorso 22 aprile svoltosi sempre a Milano, quando i brani del disco sono stati proposti in anteprima ad addetti ai lavori e amici tramite un intenso ascolto fatto con cuffie acustiche ad alta definizione.
Il concerto al Teatro della Contraddizione (inizio ore 21, ingresso 7 euro, ospite d'eccezione l'attore Luca Chieregato) sarà un'esibizione speciale, che vedrà Ilaria Pastore eseguire i nuovi brani con un ensemble di 11 musicisti disposti in un ambiente unico nel suo genere, dove il pubblico potrà immergersi completamente in ciò che accadrà, senza distanze.


Ad accompagnarla saranno infatti Antonio Fusco (batteria), Lucio Enrico Fasino (basso), Gipo Gurrado (chitarre), Tina Omerzo (pianoforte e voce), Daniela Savoldi (violoncello), Andrea Baronchelli (trombone), Alfonso Martone (fisarmonica), Raul Pusterla (violino), Rouben Vitali (clarinetto) e Antonio Baldassarre (chitarra) (questi ultimi quattro con lei anche nel Tudìp Ensemble). Una piccola orchestra che saprà restituire i colori e le atmosfere de “Il Faro la Tempesta la Quiete”, prodotto dalla stessa Ilaria Pastore con la collaborazione di Gipo Gurrado (Nolan) agli arrangiamenti. 
Un disco che raccoglie nove canzoni decisamente femminili (e quindi capaci “di tirare fuori anche una grossa parte maschile”, sottolinea Ilaria), declinate in molteplici forme e atmosfere, accomunate da una voce che fa rilucere le parole e da arrangiamenti per lo più acustici a base di pianoforte, chitarre, archi, batteria, fiati e cori.
Tracce che parlano di ricordi, perdite, amore, dubbi, rinascite infilando a volte d'ironia con qualche sottile provocazione, oppure procedendo lungo quel mood chiaroscurale che è di chi attende l'alba. Ma sempre con la capacità di sedersi accanto a chi ascolta e parlargli, così, semplicemente, con intensità, e con una nudità che è la sua forza. La forza di chi sa stare vicino all'Altro, come accadrà al Teatro della Contraddizione martedì prossimo. Quando le canzoni di Ilaria Pastore inizieranno il loro lungo percorso dal vivo, incontrando tutti coloro che ogni giorno cercano un faro, fra la tempesta e la quiete.
Ilaria Pastore si muove fra il cantautorato, il teatro, la musica contemporanea, l’insegnamento e gli eventi dedicati ai più piccoli.
Fa parte del cast di "Modì - l'ultimo inverno di Amedeo Modigliani", musical d'autore scritto e diretto da Gipo Gurrado, di cui ha realizzato gli arrangiamenti vocali, appartenendo al cast in un doppio ruolo e, per la prima stagione, facendo parte anche della band dal vivo. Con questo spettacolo si è esibita a Milano (una settimana di sold-out la prima stagione al Teatro Leonardo da Vinci), Genova, Lugano e in altre città.
Collabora da anni come voce narrante e musicista con l'attore, scrittore e regista Luca Chieregato in uno spettacolo di storia canzone basato sulle fiabe di quest'ultimo, scritte per adulti e bambini. Un progetto che è sfociato nel disco "Storie per crescere, note per sognare" prodotto dal Teatro Pan, che raccoglie cinque fiabe scritte da Luca e le musiche di Ilaria.
E' inoltre la voce del Tudìp Ensemble, quintetto composto da strumenti per lo più classici (clarinetto e clarinetto basso, violino, fisarmonica, chitarra acustica, voce), che propone un repertorio italiano dagli anni '20 agli anni '80, riarrangiato in chiave di musica contemporanea. Il progetto gira fra teatri, house concert e importanti Festival ed è stato inserito anche fra le proposte di musica colta del Teatro San Carlo di Napoli.
Ilaria è anche insegnante Aigam (Associazione Italiana Gordon per l’apprendimento musicale), specializzata quindi nell’insegnamento della musica secondo i principi della Music Learning Theory di Edwin E. Gordon, che utilizza voce e corpo in movimento come unici strumenti per il dialogo musicale. Si occupa principalmente della fascia 0-6 anni, per i quali tra l’altro organizza eventi di musica dal vivo, fra cui uno di recente al Teatro Elfo Puccini di Milano.
La sua attività principale è però quella di cantautrice, che l'ha portata ad esibirsi in centinaia di concerti in Italia e all'estero (Francia, Messico, Svizzera, Belgio). Nel 2010 ha pubblicato il disco “Nel mio disordine”, arrangiato e prodotto da lei e dal chitarrista e produttore Gipo Gurrado, in collaborazione con Lucio Fasino e Antonio Fusco.
Al Festival Musicultura del 2013, con il brano "Ora" contenuto nel disco, ha vinto la Targa "Un certain Regard", come miglior esibizione.
Nel 2016 pubblicherà il nuovo lavoro “Il Faro la Tempesta la Quiete”, prodotto interamente da lei con gli arrangiamenti e la direzione musicale di Gipo Gurrado.
Nove canzoni nate in punta di chitarra che poi hanno incontrato pianoforte, archi, batteria, fiati, cori, con la voce di Ilaria a fare rilucere le parole e le melodie accoglienti, a costruire densità emozionali. 
Un lavoro fresco, orecchiabile, che a volte infila d'ironia con qualche sottile provocazione, altrove procede su quel mood chiaroscurale che è di chi attende l'alba. Ma è sempre lieve, vicino; le sue canzoni si siedono accanto a chi ascolta e gli parlano, così, semplicemente, e con una loro nudità.
Musica d'Autrice, più che d'autore, ma capace di dire a tutti con grande intensità.
(foto Cristiano Mugetti)

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