Sensualità e profondità della voce di Svetlana Gavrilenko nei brani jazz per gli appassionati di Roma

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Svetlana Gavrilenko
ROMA - L’associazione culturale Spaziottagoni, in collaborazione con l’associazione Mameli 7 onlus, presenta a Spaziottagoni live il concerto di Svetlana Gavrilenko and the band. Giambattista Gioia (tromba e filicorno), Francesco Lo Giudice (organo hammond), Andrea Bonioli (batteria). Sabato 28 maggio 2016, ore 21, Roma. Svetlana Gavrilenko nasce a Minsk in Bielorussia, dove si avvia all’attività di cantante jazz, rock e folk nel 1983, dopo essersi laureata al famoso conservatorio di Minsk in canto.
È docente di coro. Il suo diploma in canto, grazie alla sua voce soffice e particolare, la porta già prematuramente a esibirsi, accompagnata dalle migliori orchestre jazz russe e bielorusse,  nei più famosi club jazz e teatri russi e bielorussi, dove viene riconosciuta come la voce più interessante del palcoscenico locale, inserendola come cantante anche nella Enciclopedia del rock bielorusso.
La sensualità e la profondità della sua voce - riporta il comunicato stampa - si manifestano con l'interpretazione dei brani jazz (classici) quali: Simone di Frank Foster If i should lose you di L. Robin - R. Rainger, Look to the sky di Antonio Carlos Jobim ed altri ancora. Negli anni Novanta si esibisce nei paesi dell’Ex Unione Sovietica. Dal 2005 si esibisce a Roma.
Professionista sensibile e raffinata, ci delizierà con la sua voce accompagnandoci nel mondo dei sogni con le più belle canzoni degli anni cinquanta e sessanta più famose in tutto il mondo. 
Parte del ricavato sarà devoluto dall’Associazione Mameli 7 onlus per finanziare i progetti di assistenza sanitaria e approvvigionamento di acqua mediante l'acquisto di contenitori d'acqua, in Siria e in Libano.
Per maggiori informazioni si veda la pagina Facebook Mameli 7 onlus o contattare direttamente Alfonso Fabio Larena, presidente dell’Associazione.

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