Prevenzione e corretti stili di vita al femminile, a Palazzo Lascaris per la “I Giornata nazionale della salute della donna”

TORINO - Nell’Aula consiliare di Palazzo Lascaris, si e tenuto il 22 aprile il convegno “La prevenzione ti fa scoprire il gusto della vita. Stili di vita a confronto”, in occasione della “I Giornata nazionale della salute della donna”. I saluti istituzionali sono stati portati dai due vicepresidenti del Consiglio regionale che hanno ricordato l’importanza della prevenzione  per il territorio piemontese ed un ente regionale che consacra oltre l’80% del proprio bilancio per la Sanità: l’Organizzazione mondiale della sanità stima che un terzo dei tumori e delle patologie coronariche potrebbero essere scongiurate esclusivamente con una corretta alimentazione, in un mondo dove 2,3 miliardi di persone sono in soprappeso a fronte di oltre 700 mila che sono in emergenza alimentare.
I saluti sono stati chiusi dalla vicepresidente della Consulta femminile, Mariangela Bauducco.
Il convegno è stato moderato dall’oncologa, Fulvia Pedani, che ha introdotto i lavori sottolineando l’importanza della prevenzione, che gli squilibri dell’alimentazione iniziano già nella scuola elementare e che la tantissima informazione, caratteristica della nostra epoca, a volte favorisce la disinformazione.
Questo è stato il leitmotiv che ha accompagnato tutti gli interventi dei numerosi relatori.
Il cardiologo Sebastiano Marra ha presentato il progetto di rilevamento statistico delle abitudini di vita della popolazione piemontese.
Il dietologo Andrea Pezzana è intervenuto sul tema “Tra eccessi e privazioni, una vita di qualità all’insegna dell’equilibrio”. Intervento che ha dato l’incipit a un breve dibattito con il folto pubblico che gremiva l’emiciclo sui risultati preliminari relativi al campione locale, le relative prospettive e gli sviluppi.
Gian Pasquale Ganzit, specialista in medicina dello sport e componente degli Stati generali dello sport, ha sottolineato come l’attività sportiva sia una risorsa multifattoriale di benessere. A seguire l’intervento di Ganzit, per evidenziare i vari aspetti dei benefici della pratica sportiva, sono intervenuti un paio di  testimonial dal mondo dello sport, due grandi atleti piemontesi: Patrizia Saccà, campionessa paralimpica di tennis tavolo (tra gli altri, un bronzo a Barcellona 1992) dalla carriera ultratrentennale; Fabio Cerutti, velocista che ha anche vinto i Giochi del Mediterraneo nel 2009 nella staffetta 4X100 (bronzo individuale).
Quindi ha preso la parola un altro componente delgli Stati generali dello sport, il diabetologo Riccardo De Luca, che ha evidenziato il proficuo connubio tra metabolismo e attività fisica.
I lavori  - ancora nel comunicato stampa - sono stati chiusi dalla presentazione del video dello spot “Ascolta il tuo cuore! C’è ancora tanta strada da fare”, prodotto da All Around Factory S.r.l. Nato per promuovere i corretti stili di vita è stato commissionato da “Andos Onlus” e “Amici del cuore Piemonte Onlus”.
Le due associazioni hanno collaborato alla riuscita del convegno, curato dagli “Organismi consultivi ed Osservatori dell’Assemblea legislativa”, con la partecipazione degli “Stati generali dello sport” presso il Consiglio regionale.
Subito dopo la chiusura del convegno, gli studenti del corso di cucina dell’Istituto di istruzione superiore, “Giovanni Giolitti”, in collaborazione con i neolaureati del corso di laurea in Dietistica dell’Università degli studi di Torino, hanno offerto un Light lunch per dare un esempio di come si possa alimentare bene e anche in fretta.
Tra i dati emersi è stato evidenziato che la prevenzione è in grado di abbassare la mortalità causata dalle malattie cardiovascolari maggiormente delle pur avanzate terapie attualmente disponibili in Italia e in Europa e che queste malattie sono in aumento tra le donne dove raggiungono il valore del 40% delle cause di morte. Il tabagismo, poi, colpisce il 21% degli uomini e il 16% delle donne. L’attività fisica è utilissima ma deve essere quella specifica per ogni persona per massimizzarne l’efficacia. Ormai un bambino su tre è afflitto da un eccesso ponderale, una situazione grave anche perché tendenzialmente si trascina anche nell’adolescenza e nell’età adulta. Il diabete sta progressivamente aumentando la diffusione tra la popolazione e in Piemonte sono ben 282mila le persone colpite con un costo per la Regione, solo per i ricoveri, pari a 421milioni di euro.
La collaborazione tra la diabetologia e la medicina dello sport ha portato alla diffusione della esercizio terapia che si sta rivelando di grande efficacia.
La 1° Giornata nazionale della salute della donna si è così anche celebrata in Consiglio regionale del Piemonte a 107 anni dalla nascita di una grande donna torinese: il premio Nobel per la medicina, 1986, Rita Levi Montalcini.

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