Federcasalinghe al Quirinale con la battaglia sulle pensioni, 7 milioni di donne senza un riconoscimento economico

ROMA - 1° Maggio, Federcasalinghe: al Quirinale porteremo nostra battaglia su pensioni. Il primo maggio è anche la festa per 7 milioni di casalinghe italiane a tempo pieno che non hanno una pensione. “Le leggi attuali – dichiara Federica Rossi Gasparrini, presidente Federcasalinghe -  non permettono di programmarsi una tutela previdenziale”.
“Il primo maggio al Quirinale - continua la nota - porteremo a conoscenza del presidente della Repubblica Mattarella la condizione obsoleta della normativa in vigore e la nostra insistente richiesta rivolta al Governo per modificare il Decreto L.vo 565/96”.
“Il premier Matteo Renzi è il nostro diretto interlocutore – dicono inoltre le presidenti provinciali e regionali di Federcasalinghe - dal momento che  la legge 114 del 2008 ha tolto al ministro del Lavoro la vigilanza sul Fondo Pensione Inps per le persone che svolgono lavori di cura a responsabilità familiare, ed ha attribuito al presidente del Consiglio dei ministri tale vigilanza”.
Forti di questa legge le casalinghe chiedono un incontro urgente a  Renzi e promettono correttezza ma determinazione a difesa delle donne e dei loro diritti.

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