Al Cinema Reposi di Torino "Il cammino delle donne dalla Liberazione a oggi", c'è anche Geppi Cucciari

Al Cinema Reposi di Torino "Il cammino delle donne dalla Liberazione a oggi", c'è anche Geppi Cucciari
Carla Dappiano
TORINO - Il cammino delle donne dalla Liberazione a oggi, 4 incontri con gli studenti. Il Consiglio regionale del Piemonte attraverso il Comitato Resistenza e Costituzione, in collaborazione con TgRai Piemonte e AGIS Scuola, promuove quattro incontri per le scuole, al Cinema Reposi di Torino (ore 10.30), sul tema: "Il cammino delle donne dalla Liberazione a oggi". Gli incontri vogliono ricordare, a settant’anni di distanza dal primo voto delle donne italiane, le vicende e le protagoniste di quell’epoca, attraverso un dialogo tra le partigiane piemontesi, alcune donne di primo piano nel panorama sociale, professionale, culturale o artistico del nostro paese ed i giovani.
Un dialogo libero, aperto, intervallato da letture, filmati e momenti musicali. Durante gli incontri Elena Ruzza, attrice impegnata nell'Associazione “Terraterra”, presenterà alcune letture teatrali.
L’iniziativa è rivolta alle classi III, IV e V delle scuole superiori del Piemonte.
Il programma degli incontri: venerdì 29 aprile, con Carla Dappiano (partigiana) e Geppi Cucciari (attrice e presentatrice) dialoga la giornalista Rai Simonetta Rho.
Giovedì 19 maggio, con Daniela Dell’Occhio (partigiana) e Nadia Pastrone (fisica del Cern di Ginevra) dialoga una giornalista Rai.
Ad ottobre 2016 verranno organizzati altri due incontri in date da definire a cui prenderà parte anche la giovane cantante piemontese Levante.
Nel 2016 ricorre il 70° anniversario del voto alle donne in Italia. Nel 1946, con la Liberazione dal nazifascismo e la fine della guerra, le donne ottenevano finalmente il diritto di essere protagoniste a pieno titolo della vita politica e sociale del nostro paese.

Al Cinema Reposi di Torino "Il cammino delle donne dalla Liberazione a oggi", c'è anche Geppi Cucciari
Geppi Cucciari

Per la prima volta le donne poterono votare ed essere votate: 21 donne, tra cui tre piemontesi - Teresa Noce, Rita Montagnana e Angiola Minella - vennero elette all’Assemblea Costituente. Si trattava di un primo passo, ottenuto grazie al ruolo fondamentale svolto da tante donne durante la Resistenza e che avrebbe poi trovato formale riconoscimento nella Costituzione promulgata nel 1948, di un lungo e faticoso percorso di emancipazione che tante tappe avrebbe ancora dovuto affrontare, e che per molti versi ancor oggi non può dirsi concluso. A settant’anni di distanza, in un paese ed in una società profondamente diversi, ma ancora debitori delle lotte e delle conquiste di allora, è necessario ricordare le vicende e le protagoniste di quella stagione, trasmettendo alle giovani generazioni le testimonianze, i valori e le esperienze di quell’epoca.
Con questa convinzione il Consiglio regionale del Piemonte, che da quasi quarant’anni promuove, attraverso il Comitato per l’affermazione dei valori della Resistenza e della Costituzione, una costante azione di riflessione su questi argomenti, intende incentrare la propria attività per l’anno 2016 sul cammino delle donne a partire dalla Resistenza sino ad oggi.

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