Parabola al femminile forte e chiara nel romanzo-testimonianza “Viaggio in terza classe” di Marta Ajò

Parabola al femminile forte e chiara nel romanzo-testimonianza “Viaggio in terza classe” di Marta Ajò
Marta Ajò
ROMA - “Dopo”, ossia oggi, anche con ‘aiuti legislativi’, ci sono donne a guidare ministeri e aziende: nella maggior parte dei casi per competenza, sono arrivate a sedersi in prima classe nella considerazione politica e sociale. Anche a loro, per l’ancora pervasivo sessismo – radicato anche in certe menti femminili – toccano le insinuazioni di sempre, quelle su corsie preferenziali per la geisha di turno. Paradossalmente, è un copione che le lega anche alle loro ‘antenate’, le gregarie che, ieri o l’altro ieri, hanno partecipato alla politica con fatica e sacrificio, viaggiando in terza classe, poiché, salvo mosche bianche, il posto del macchinista e le prime e le seconde classi erano monopolio maschile.
Alcune, poi, conobbero una breve parabola ascendente, prima di ripiombare nel vuoto cosmico. Eppure, sono quelle che hanno lavorato duramente, pianto, sudato, vissuto difficili rapporti familiari e sentimentali, rinunciato, per costruire le effettive pari opportunità per tutte e per le generazioni a venire.
E’ una parabola al femminile che emerge forte e chiara nel romanzo-testimonianza “Viaggio in terza classe” (Editrice L’Erudita) di Marta Ajò, per vent’anni dirigente del Psi, fra gli anni ’70 e ’90, il quale ci offre uno spaccato di vita vissuta e sofferta di una politica che ha saputo toccare baratri e vette, pur rimanendo ‘politica’, spazzata poi via dalla reazione giustizialista. 
Entrata giovanissima nel Psiup, al suo disfacimento Ajò seguì la pattuglia che approdò al Psi di De Martino, rimanendo emarginata nella minoranza lombardiana e reiventandosi – come solo le donne sanno fare – in progetti innovativi sul Web.
Il libro  “Viaggio in terza classe” di Ajò verrà presentato a Roma il 23 marzo, alle ore 18, nella sala Antonio Iervolino dell’Università Pegaso, in via di San Pantaleo, 66 (piazza Navona). Introdurrà Alessandro Bianchi, rettore dell’Università Pegaso. Parteciperanno: Luciana Castellina, Graziella Rivitti e Beppe Sangiorgi. Modererà Guido Compagna.

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