Dramma della violenza contro le donne, Antonella Palermo mette nero su bianco col suo “Veronica - Solo l’amore non basta”

Dramma della violenza contro le donne, Antonella Palermo mette nero su bianco col suo “Veronica - Solo l’amore non basta”
La giornalista e scrittrice Antonella Palermo
CASERTA - Veronica è la protagonista, Veronica è un senhal, Veronica è le donne, Veronica è un pugno al cuore. Antonella Palermo, giornalista e scrittrice casertana, dopo anni di studi sul dramma della violenza contro le donne, ha messo nero su bianco una storia vera, raccontata come un romanzo, denunciata come un’inchiesta. “Veronica - Solo l’amore non basta” per i tipi di CentoAutori, è da qualche giorno il libreria. Veronica e Ludovico vivevano a Mondragone, città simbolo delle mutazioni genetiche che anche i luoghi subiscono quando la mano perversa dell’uomo cambia i connotati agli spazi non solo urbani ma anche storici e naturali. L’antica Sinuessa, l’opulenta e lussureggiante meta balneare dell’aristocrazia romana, trasformata nel tempo in un luogo dove l’abusivismo, non solo edilizio, ha cancellato la bellezza del mare, l’oro caldo e morbido della sabbia. Veronica e Ludovico sono esistiti.
Ludovico esiste. Veronica non c’è più. La loro storia d’amore a senso unico somigliava alle tante storie adolescenziali fatte di incontri e scontri, di baci e ritrosie. La loro storia d’amore a senso unico era la storia di Veronica che amava e di Ludovico che picchiava. Una storia d’amore e di violenza di cui troppi esempi la cronaca continua a registrare.
«Nelle storie di violenza di genere e di femminicidio – dice l’autrice - c’è sempre un filo conduttore: l’amore. È sempre in nome dell’amore - amore negato, respinto, rubato - che si fa del male, che si arriva persino a uccidere. Ma come si fa a riconoscere quella linea sottile oltre la quale non è più amore? Quand’è che non c’entra più l’amore? E soprattutto: come può saperlo una ragazza appena ventenne come Veronica e come possono saperlo tutte le ragazze, le ragazze di ogni età, che a 20, 30, 50 anni, vivono una storia d’amore con la stessa incondizionata fiducia che si ha a quindici anni? Nasce così l’idea di raccontare Veronica e il suo amore per Ludovico».

Dramma della violenza contro le donne, Antonella Palermo mette nero su bianco col suo “Veronica - Solo l’amore non basta”

Il libro di Palermo è doloroso quanto il dramma che si consuma nelle stanze di case anonime, in quelle cucine dove ai fornelli c’è quasi sempre una donna e sui divani quasi sempre un uomo. La storia di Veronica è una storia vera, quella di Ludovico pure. Solo che lui, in carcere, vive per ricostruirsi una vita. Veronica giace sepolta senza più vita, senza più speranze e qualche volta senza più il ricordo. Ogni volta che una donna muore uccisa per le mani di un uomo, Veronica e tutte le Veronica del mondo muoiono in silenzio. Il libro di Antonella Palermo è un urlo in quel silenzio.

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