“Il sogno di Stely”, Berta Corvi racconta la storia di due ragazze che sognano di entrare nel mondo del cinema

ROMA - Berta Corvi. Un nuovo romanzo fra cinema, Brianza, Milano, sogni e speranze. Una scrittrice dalla doppia madrelingua e dal gusto classicheggiante. Un romanzo fresco, moderno, ambientato fra la Brianza e Milano, nel quale emergono le figure di due giovani ragazze col sogno di entrare nel mondo del cinema. Ce la faranno? L’intreccio di episodi che le vedranno coinvolte si preannuncia ricco di colpi di scena e costruito per tenere incollato il lettore dalla prima all’ultima pagina. Berta Corvi, scrittrice italiana residente a Lesmo (Provincia di Monza e Brianza), di madrelingua italiana e francese, nata in Abruzzo e cresciuta a Liegi, sta per portare a termine il suo primo romanzo inedito, dopo aver già pubblicato tre scritture di Poesie (Parole editore) e dopo aver tradotto un romanzo e altre due raccolte di poesie nelle sue lingue madri.
“Con orgoglio e soddisfazione posso dire che sto portando a termine un importante progetto completamente mio – rivela l’autrice – scrivere è un elemento essenziale della mia vita, con umiltà ho sempre sfruttato la mia doppia madrelingua per avvicinarmi ai grandi scrittori italiani e francesi. Penso, in particolare, a Flaubert, a Stendhal, e ai nostri Parini e D’Annunzio. Degli autentici maestri a cui occorre guardare con rispetto, prendendo spunto per creare qualcosa di nuovo. E questo è ciò che spero di star realizzando col mio romanzo” (Continua a leggere...)

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