"Pascoli e gli animali", libro di Maria Cristina Solfanelli, per la coscienza del proprio destino

CHIETI - Mercoledì 17 settembre 2014, alle ore 18, presso la Libreria De Luca, via C. de Lollis n. 12, Ch, presentazione del saggio letterario di Maria Cristina Solfanelli,  Pascoli e gli animali (Edizioni Tabula fati). Presenterà il professore Vito Moretti. La vicenda di Pascoli, nell'intelligente lettura che s'incontra in questo libro, è il tentativo di ridestare la coscienza dell'uomo sul proprio destino e sui limiti del proprio presente, in nome di una profonda visione della storia e della vita e nel proposito di riconquistare ai singoli un diritto di "innocenza" che le teorie fin de si?cle escludono e rendono persino impossibile. Sicché Pascoli, di fronte alla crisi dell'età sua, non indica un modello di eroismo o di dominio, come altri, ma addita il mondo del possibile, la volontà di ripristinare una relazione più congrua e più persuasiva fra l'uomo e i fatti della storia civile e sociale, e si fa promotore di un recupero pieno della natura, dove s'incontrano non solo individui umili (contadini, gente di fatica, persone d'anima e di sudore), ma significativamente un gran numero di animali: volatili e quadrupedi, pennuti e bestie da soma, selvaggina e rettili, mammiferi da stalla e da cortile, con un particolare rilievo arrecato ai cani, dei quali Pascoli amava contornarsi a Castelvecchio e nelle altre sue dimore; per questo, non si può oggi leggere o rileggere Pascoli ignorando il ruolo pregnante che egli riconosce agli animali o la densa lezione che da essi può venire. Maria Cristina Solfanelli (Continua a leggere...)

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