Real Libro di Carditello. Le visite guidate, pagina per pagina, da Nadia Verdile

CASERTA - Da Maria Luisa alla Reggia di Carditello il passo è breve e non poteva essere diversamente. Esce infatti, dopo un anno esatto da Maria Luisa la Duchessa Infanta, l’ultima fatica letteraria di Nadia Verdile, che questa volta ci racconta della storia di un piccolo gioiello dal nome in rima: Carditello appunto. E non poteva essere altrimenti per una come l’autrice che da tempo è all’erta sulle vicende che hanno interessato il Real Sito di San Tammaro. Come firma de Il Mattino di Caserta ha seguito per la pagina culturale tutto quel che per Carditello si faceva e non si faceva. Ha raccontato il degrado e il disinteresse, ma anche tutta l’attenzione riversa dalle associazioni del territorio, che hanno marciato, è proprio il caso di dirlo, per la piccola reggia di San Tammaro, comune in provincia di Caserta, come in una battaglia (pacifica ma non per forza meno veemente) conclusasi, a oggi, con una piccola vittoria. Una battaglia vinta anche grazie alle Istituzioni, come non succedeva da anni. Sì, perché è accaduto che qualcuno dall’alto ha preso a cuore quella domanda che proveniva dal basso e ne ha sposato l’entusiasmo. Tutto ciò è confluito, insieme col sudore, nel libro “La Reggia di Carditello, tre secoli di storia tra fasti e feste, furti e aste, angeli e redenzioni" edito da Ventrella Edizioni. Un libro che si apre con la prefazione di una persona d’eccezione come l’onorevole Massimo Bray, ministro dei Beni culturali nel precedente Governo Letta. E scusate se è poco. È lui (Continua a leggere...)

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