Dalla parola ai fatti. Manuale per lavorare nella Vigna del Signore, ultimo libro di Laura Cesarano Jouakim

NAPOLI - Si chiama “Dalla parola ai fatti. Manuale per lavorare nella Vigna del Signore” ed è l’ultima fatica di Laura Cesarano Jouakim, giornalista, consuelor ed esperta in mediazione e comunicazione interculturale per la gestione del conflitto. Il libro, Edizioni Tracce, è un viaggio nella vita di tutti i giorni, un compagno d’avventura che si propone come guida per imparare a (ri)scoprire quanto di buono c’è in noi e nelle nostre vite. Comportamenti, errori, aspirazioni vengono guardate sotto una lente speciale, quella della fede. Non è un libro di Chiesa e non è un manuale per credenti. È, invece, un cammino tra gli insegnamenti delle Sacre scritture, dell’Antico e del Nuovo Testamento.
«Nella vigna del Signore – così comincia il libro – c’è da fare per tutti: credenti, atei, agnostici e indecisi».
Rivolto a tutti, dunque, aperto ad ogni convinzione. Amore, amicizia, lavoro, famiglia, convivenze di ogni tipo sono al centro della riflessione di Cesarano Jouakim. Un testo pieno di fede che non usa il linguaggio della catechesi, ma quello dell’anima e della comunicazione, di cui la scrittrice è esperta. Dalla quarta di copertina si legge: «L’autrice dimostra la sua capacità di interpretazione filosofica del messaggio cristiano in questo bel testo, che cattura l’attenzione del lettore per la capacità di andare oltre le consuetudini espressive degli ecclesiastici e degli accademici, per cogliere i risvolti più profondi della fede cristiana. L’intransigenza del messaggio cristiano più autentico, che si può forse riassumere nell’amore disinteressato verso tutti gli uomini,
è di tale profondità psicologica da andare oltre le dimensioni di una sola specifica religione rivelata, per cui l’apertura al confronto con le altre religioni e con l’ateismo ne rappresenta un segno di coerenza, oltre che la possibilità di coinvolgere tutta l’umanità in un dialogo ecumenico».
Il libro guida all’introspezione, alla conoscenza profonda del messaggio evangelico che è per l’autrice l’inizio e la fine della storia umana. Il volume ricco di citazioni bibliche, non fa sconti a nessuno, neanche alla Chiesa a cui si contesta la lentezza nei processi di adeguamento ai tempi che cambiano vorticosamente. Un libro da leggere, credenti o no, perché le buone azioni non hanno bisogno di avere un’etichetta.

di Dafne Rapuano

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