Lisetta Carmi e le sue straordinarie cinque vite al Politecnico di Bari

Il Museo della Fotografia del Politecnico presenta un imperdibile storico incontro: Lisetta Carmi e le sue straordinarie cinque vite. C’è una vita e ci sono più vite in una. Quando queste, apparentemente distinte, sono tutte in primissimo piano allora diventa una vita straordinaria. E quella di Lisetta Carni, cominciata nel lontano 1924 e tuttora in cammino, dopo 89 anni, è straordinaria. Una vita incredibile quella di Lisetta, iniziata il 15 febbraio a Genova in una famiglia borghese di origini ebraiche. Si appassiona fin da piccola allo studio della musica, diventando una promettente concertista; in seguito, abbandona il pianoforte per dedicarsi a quella che diventerà l'altra grande passione di una vita: la fotografia. La sua “vita fotografica” comincia con un viaggio in Puglia nel 1960, alla scoperta della comunità ebraica insediata nel territorio di Sannicandro Garganico. I suoi scatti, la sua visione del mondo, i suoi lavori appassionati e in controtendenza con la società degli Anni Sessanta e Settanta hanno segnato il mondo dell'arte fino ad oggi. Le sue fotografie su Ezra Pound sono state insignite del prestigioso Premio Niépce e pubblicate e esposte, come molte altre sue fotografie, in tutto il mondo. Sfondo e soggetto degli eventi della sua vita sono Genova, Israele, la Sicilia, la Sardegna, Parigi, il Venezuela, il Messico, l'Inghilterra, l'Irlanda, la Grecia, l'Afghanistan, l'India e la Puglia. Lisetta Carmi diventa una delle fotografe più importanti della storia italiana ed internazionale. Nel 1976 incontra in India, in uno dei suoi viaggi, il maestro induista Babaji, lo riconosce come il suo maestro da... Continua

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