"Gesù, il Buddha e la legge della vita". Laura Cesarano entra nell'animo umano

«Credere fortemente orienta la nostra vita. Credere a un ideale di vita, a un obiettivo, a un sistema di valori, ci orienta alla nostra realizzazione». È questo il pensiero principe del libro “Gesù, il Buddha e la legge della vita. Come prendere il meglio dal buddismo senza smettere di essere cristiani”, scritto da Laura Cesarano Jouakim per le Edizioni Tracce. Jouakim? Chi conosce l’autrice sa che questo cognome appartiene alla sua metà. Eppure troneggia in copertina. Perché? Perché questo libro nasce da un momento difficile della scrittrice e da una profonda condivisione con Fabio, suo marito. Dunque un lavoro a due anime che si concretizza in un doppio cognome che è sintesi di amore condivisione fiducia.
«Questo libro – scrive Giancarlo Giuliani nella prefazione – è veramente sorprendente. Tocca argomenti assai profondi con una leggerezza di stile e una fluidità che inducono a seguire con partecipazione lo svolgersi delle argomentazioni».
Cesarano, redattrice de Il Mattino, esperta di counseling e studiosa di interculturalità, scrive questo saggio alla ricerca dell’armonia interiore. Il punto di partenza è la sua passione per il Vangelo, per gli insegnamenti di Gesù e li mette in relazione con quelli del Buddha. La pratica buddista, è noto, prevede una sorta di estraniazione dal mondo limitando al massimo l’azione e puntando prevalentemente sulla meditazione; il cristianesimo, invece, dal suo canto, chiede un impegno fattivo per il bene della collettività nelle quotidiane... Continua

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