Francesca Costantino, con I Figli di Baal – La Guida Rossa, detta il cambiamento

I figli di Baal: dall’Urban Fantasy un messaggio di cambiamento basato sull’autoconsapevolezza. E l’ora del cambiamento per il genere umano. Ad indicare una strada possibile, facendo ricorso ad un mix di elementi fantastici, che richiamano le atmosfere di Tolkien e Lewis, il romanzo “I Figli di Baal – La Guida Rossa”, di Francesca Costantino, edito da Armando Curcio Editore. Indispensabile arricchire una ricetta, già di per sé coinvolgente, con tocchi d’amore, perché “solo il calore del linguaggio del cuore può produrre un vero cambiamento”. Numerosi i richiami alla storia dell’Inquisizione, alla magia ed al pensiero New Age, figli delle varie tappe del percorso dell’autrice, studiosa, tra le altre cose, di teosofia.
Ne nasce un Urban Fantasy, primo di una trilogia, ispirato ai giochi cult D&D degli anni ’90 Diablo e Baldur’s Gate.
Per lanciare il suo messaggio, la scrittrice crea una propria mitologia contemporanea. Protagonista ne è Baal, una divinità discendente degli abitanti di Atlandite. Le sue tre anime, un negromante, un bardo ed una strega nera, verranno divisi da Mephisto, suo nemico, e scagliate sulla Terra.
Un sottile filo rosso, che non vuole spezzarsi, continuerà a tenerli uniti attraverso lo spazio ed il tempo.
Un viaggio attraverso universi e dimensioni parallele, raccontato con uno stile semplice e vivace, capace di catturare e tenere avvinto il settore fino all’ultima pagina... Continua

Commenti