Antonella Lattanzi candidata al Falerno per "Devozione" e per merito

Lo scrittore Luigi Romolo Carrino e il vino Falerno dell'azienda Migliozzi candidano il primo romanzo di Antonella Lattanzi dal titolo "Devozione". Ne parleranno a cena giovedì 26 maggio, a partire dalle ore 21.30, al ristorante Ex Libris di Palazzo Lanza (Capua). Carrino, napoletano classe '68, scrittore, poeta e autore teatrale tra i più quotati del panorama italiano, sarà ospite del terz'ultimo appuntamento con il Premio Falerno Primo Romanzo edizione 2011, insieme ai produttori del vino Falerno etichetta Migliozzi, per candidare la scrittrice Antonella Lattanzi, e la sua prima opera prima dal titolo "Devozione" della Einaudi Stile Libero.
Dopo libri come Noi, i ragazzi dello zoo di Berlino, che hanno rivelato a tutti la realtà della droga nei decenni passati, è un'autrice italiana a raccontare il mondo dell'eroina di oggi. Un romanzo sulla droga che è anche una storia d'amore e di rapporti difficili e ambigui - quelli tra uomo e donna, genitori e figli - e una storia avventurosa, ricca di colpi di scena. Al centro del libro Nikita e Pablo, ventiseienni eroinomani la cui vita è scandita dal bisogno di «farsi». Quando manca l'eroina arriva la «rota», la crisi di astinenza che costruisce «castelli dell'orrore», e allora l'unica soluzione è il Sert, «identico alla zona terapia di Qualcuno volò sul nido del cuculo», dove ci si può procurare una dose di metadone per mantenere almeno una parvenza di normalità. Attorno a loro l'indifferenza della gente, che non vuole prendere coscienza di un fenomeno contemporaneo in costante aumento: a Napoli, dove si spaccia un'eroina che procura uno sballo come... Continua

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